E’ tutta questione di tempo: questa parola, gettonatissima nel mondo del calcio, fa tutta la differenza del mondo. Serve tempo perché la squadra – sempre attraverso le prestazioni – possa ritrovare quella continuità di risultati che aiuterebbe a risalire la classifica. Serve tempo a Mister Catalano per integrare i nuovi arrivi (ultimo in ordine cronologico quello del centrocampista, scuola Torino, Mihael Onisa) in un gruppo già sano e compatto. Serve tempo per mandare giù la delusione di Verona e dimenticare quel pareggio che l’Imolese aveva anche segnato.

Ma la verità è che il tempo non è mai quanto vorremmo. 

In questo caso, però, può non essere un fattore negativo poiché scendere in campo 72 ore dopo una sconfitta ti dà sempre l’opportunità di girare pagina più velocemente.

Il mercato rossoblù si è concluso: nel corso del mese di gennaio il Direttore Sportivo Zocchi ha lavorato per rendere la rosa più competitiva e soprattutto più adatta all’esigenze tecniche del nuovo progetto di mister Catalano. Gran parte del lavoro è stato svolto nelle prime due settimane con l’inserimento in squadra delle due ali Bentivegna e Piovanello e un terzino sinistro (Giuseppe Aurelio) sfruttabile in base alle caratteristiche del match vista la sua ottima propensione offensiva. Da ultimi sono arrivati la punta Christian Tommasini e il predetto Mihael Onisa.

Le ultime notizie dall’infermeria parlano di un recupero più vicino per Gregorio Morachioli, che punta alla convocazione per il match di domenica prossima a Carpi, rispetto a quelli Cerretti e di Pilati (quest’ultimo starà ai box per una ventina di giorni).

Sponda Feralpisalò: gli ospiti hanno una doppia opzione con la possibilità di presentarsi con un 4-3-3 speculare all’Imolese o inserendo un trequartista a supporto delle due punte. La squadra di Pavanel si è infatti destreggiata con entrambi i sistemi di gioco durante il girone d’andata. La tripla vittoria della settimana scorsa (2-3 ad Arezzo, 1-2 a Carpi e 2-1 in casa con il Matelica) ha riportato il sorriso sulle sponde del Garda poiché questo 2021 era iniziato con l’handicap delle due cadute contro Sambendettese e Perugia. 

Nel complesso i numeri in trasferta rimangono al di sotto delle potenzialità dei Leoni del Garda poiché nelle 10 partite lontano dallo Stadio Turina hanno raccolto solo 3 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Uno score ampiamente migliorabile se si vuole ambire a quel 1° posto nel girone distante solo 6 lunghezze. 

Pasquale Catalano (allenatore Imolese Calcio 1919): “Come prestazioni stiamo migliorando, ma dobbiamo crescere ancora sotto quei piccoli episodi che decidono i risultati delle partite. Sono arrabbiato, ma non deluso. Domani dobbiamo provare a ripetere la stessa prestazione e curare meglio queste disattenzioni. In questo campionato non vince chi gioca meglio, ma chi sbaglia meno quindi partiremo dal prestare più attenzione a queste situazioni. 

I punti ci servono come il pane, ma dire che dobbiamo vincere per forza è una frase retorica. Io voglio andare avanti con la ricerca delle prestazioni perché con quelle troveremo gioco forza i risultati. Noi dobbiamo creare tanti presupposti per segnare e per subire l’avversario il meno possibile. Io non sono preoccupato per la partita di domani perché la squadra sa cosa deve fare e sono certo che metterà tutto in campo per fare punti.

La Feralpisalò è squadra forte, che dovrebbe forse avere qualche punto in più. Noi non possiamo però guardare in faccia nessuno perché sappiamo che possiamo fare punti con chiunque. 

Con una squadra giovane come la nostra non possiamo non puntare sul ritmo partita. Abbiamo tanti giocatori che si sacrificano e che sanno recuperare velocemente la palla. Domani dovremo fare questo.”

I CONVOCATI

Portieri: Rossi, Siano, Nannetti

Difensori: Angeli, Aurelio, Boccardi, Carini, Della Giovanna, Laghi, Rondanini

Centrocampisti: Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Provenzano, Sabattini, Torrasi

Attaccanti: Bentivegna, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Sall, Tommasini