C’è poco da girarci attorno. I punti in palio domani alle ore 15 nel recupero di campionato allo stadio Mario Sandrini contro il Legnago varranno triplo nell’economia dell’Imolese che tornerà in campo a pochi giorni di distanza dal ko interno con la Vis Pesaro. In terra veneta i rossoblù dovranno provare a sfatare il tabù vittoria che manca sulla ruota di Imola dallo scorso 18 ottobre. Due mesi di torneo nei quali Carini & C. hanno raccolto soltanto due punti (Sambenedettese e Mantova), segnando due sole reti, sprofondando in piena zona play out. Non stanno tanto meglio gli avversari biancoazzurri di turno che veleggiano una lunghezza sopra agli uomini di Mister Cevoli in classifica ma che hanno pagato un pesante dazio al flusso pandemico in corso. Reduci dalla battuta d’arresto esterna di misura contro il Sudtirol (1-0), la neopromossa allenata dal tecnico Massimo Bagatti viaggia a quota 13 lunghezze (2 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte). Balza subito all’occhio, nell’analisi delle statistiche avversarie, l’alto numero di segni “ics” incassati che, insieme alla VirtusVecomp Verona, colloca il Legnago tra i primatisti della specialità. Le uniche due affermazioni collezionate (Ravenna e Triestina, entrambe in avvio di stagione) sono giunte tra le mura amiche per un bottino complessivo di 10 marcature e 12 goal al passivo. Un tris di giocatori a quota due reti: Rolfini, Bulevardi e Grandolfo con il primo ancora fermo ai box a causa di un problema muscolare. Squalificato il biancoazzurro Ranelli. In casa Imolese si parla con il sudore riversato sui campi del centro tecnico Bacchilega in un inizio di settimana contrassegnato da una serie di sessioni mattutine di allenamento. A parte il difensore Rinaldi non figurano altri indisponibili last minute tra le fila romagnole.   

Roberto Cevoli (allenatore Imolese Calcio 1919): “Una partita che arriva in un momento difficile, dobbiamo invertire assolutamente la rotta contro un avversario che, come noi, è impegnato nella lotta salvezza. Per centrare un risultato positivo sarà necessario prima di tutto far valere il nostro gioco poi, in match come questi, serviranno anche altre componenti. Attenzione, determinazione, carica propositiva, grinta e coraggio saranno alcuni delle risorse che domani serviranno per fare la differenza sul rettangolo verde”.