Dopo appena 3 giorni dalle fatiche di Coppa Italia Serie C, l’Imolese torna in campo nell’importante trasferta del Tonino Benelli contro la Vis Pesaro. I ragazzi di Mister Atzori devono subito lasciarsi alle spalle l’eliminazione, ai calci di rigore, per mano del Piacenza e trovare la giusta concentrazione per il campionato nonostante qualche infortunio di troppo. A Pesaro, i precedenti ufficiali sono tutti piuttosto datati: 3 le vittorie biancorosse – e altrettanti pareggi – contro la sola dei romagnoli risalente alla stagione 1940/41. L’ultima gara tra le due squadre è quella della passata stagione quando il risultato finale fu di 1-1.

IMOLESE – Le parole di Mister Atzori alla vigilia della sfida contro la Vis Pesaro: “Siamo venuti fuori abbastanza acciaccati dalla Coppa Italia, l’infermeria è purtroppo piena e abbiamo avuto solo 3 giorni per preparare la sfida. Domani sarà certamente la partita più importante da quando sono qui perché è oramai un mese e oggi sento sempre di più la squadra. Vis Pesaro? Loro sono lì a 14 punti e rimangono nostri diretti avversari per rimanere in Lega Pro; domani dobbiamo venire fuori con dei punti. Sono molto bravi a giocare sulle seconde palle, conquistano moltissimi palloni a metà campo. Non dobbiamo farci trovare impreparati in questa situazione, dobbiamo essere nelle posizioni giuste”.

I CONVOCATI

PORTIERI: 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi
DIFENSORI: 2 Alboni, 5 Checchi, 19 Boccardi, 26 Carini, 27 Valeau, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi.
CENTROCAMPISTI: 4 Marcucci, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 21 Bolzoni, 25 Artioli.
ATTACCANTI: 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan.

VIS PESARO – Due sconfitte consecutive nelle ultime due – contro Gubbio e Rimini – hanno ridimensionato un inizio di campionato molto positivo per i Vissini. Ora, in virtù di 4 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte, occupano l’undicesima posizione – insieme a Modena e Ravenna – in una classifica estremamente corta: il fondo dista solamente 4 lunghezze.

Il modulo che adotterà Mister Simone Pavan – arrivato in estate dopo la lunga esperienza sulla panchina della Sampdoria U19 – sarà il consueto 3-4-1-2. Davanti ad Andrea Bianchini, estremo difensore con trascorsi nel settore giovanile del Cesena, la linea di tre sarà composta da Lelj – ex capitano del Ravenna –, Farabegoli e uno tra Gennari, unico superstite difensivo della passata stagione, e Gianola. Dovendo rinunciare al capitano Paoli, squalificato per somma di ammonizioni, Misin – diffidato – dovrebbe essere affiancato dal giovane Ejjaki che ha già raccolto 11 presenze stagionali. Infine, Di Nardo e Pedrelli agiranno rispettivamente a destra e a sinistra nello scacchiere tattico del centrocampo. Il ruolo cruciale, da collante tra attacco e mediana, sarà quello ricoperto da Voltan – in ballottaggio con Lazzari non al 100% – che agirà come trequartista a supporto del duo d’attacco formato da Grandolfo e Tascini. Melec parte indietro nelle gerarchie ma potrebbe essere una carta importante da giocare a partita in corso.