Una vittoria importante, appena sette giorni fa contro la Fermana, che ha restituito morale eliminando quel “maledetto zero” dalla casella delle vittorie. Ora, di ritorno tra le mura amiche del Romeo Galli – con un solo punto all’attivo grazie al pareggio contro l’Arzignano della seconda giornata –, serve trovare continuità di risultati e prestazioni per raggiungere quanto prima l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione: la salvezza. Di fronte, i ragazzi di Mister Atzori troveranno una Feralpisalò fresca di doppia vittoria contro il Sudtirol dopo il cambio di allenatore. Il trittico di tre partite in otto giorni inizierà domani contro i Leoni del Garda poi, mercoledì nell’infrasettimanale, ci sarà la trasferta di Gubbio e, infine, lunedì nel posticipo, arriverà a Imola il Carpi.

IMOLESE – Le parole di Mister Atzori alla vigilia della sfida contro la Feralpisalò: “Domani affrontiamo una delle squadre più forti del campionato con giocatori che, presi singolarmente, sono di una categoria superiore. Noi giochiamo per vincere ma siamo consapevoli della forza dell’avversario e cercheremo di dare continuità ai risultati. Ballottaggi? Valutiamo domani le condizioni di alcuni giocatori”.

I CONVOCATI

PORTIERI: 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi
DIFENSORI: 2 Alboni, 5 Checchi, 19 Boccardi, 26 Carini, 27 Valeau, 28, Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi.
CENTROCAMPISTI: 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 21 Bolzoni, 25 Artioli.
ATTACCANTI: 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan, 20 Sall.

FERALPISALÒ – Una stagione non iniziata nel migliore dei modi per i verdazzurri. Dopo sei partite di campionato, con 8 punti ottenuti in virtù di due vittorie e un pareggio, la società ha deciso di cambiare guida tecnica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è certamente la netta sconfitta, in casa, contro l’AJ Fano che fino a quel momento aveva ottenuto appena 3 punti con altrettanti pareggi.

Da quel momento, sulla panchina della Feralpisalò siede Mister Stefano Sottili – ex, tra le altre, di Carpi e Viterbese – che fin dal primo allenamento ha voluto apportare modifiche sul piano tattico che, almeno dopo tre partite, sembrano funzionare. Infatti, sul piano dei risultati, nonostante una sconfitta all’esordio sul campo del Carpi, le successive due sfide – tra Coppa Italia di Serie C e campionato – contro un Sudtirol in grande forma hanno dato risposte incoraggianti grazie a due vittorie per 1-0.

Mister Sottili, abbandonato il 352 di Zenoni, ha subito fatto affidamento al 4321. Oltre al modulo, sono cambiati interpreti e gerarchie. Davanti all’estremo difensore De Lucia, la linea difensiva sarà composta da Giani e Rinaldi nel ruolo di centrali con Contessa a sinistra e Legati a destra. Possibile nome a sorpresa, protagonista nella trasferta di Coppa Italia, potrebbe essere il giovane Altare, attualmente in prestito dal Genoa. A centrocampo, accanto a Carraro nel ruolo di mediano, dovrebbero agire come mezzali Magnino e Pesce con Scarsella – autore del goal vittoria contro il Sudtirol – pronto a giocarsi una maglia da titolare. In attacco Capitan Caracciolo verrà proposto come unico riferimento centrale e, molto probabilmente, sarà sostenuto da Maiorino e Guidetti. Stanco e Ceccarelli rappresentano le principali alternative di questo reparto offensivo.