Appena 4 giorni dopo la sfida contro il Ravenna – deludente nel risultato ma un passo avanti sul piano del gioco – i ragazzi di Mister Coppitelli tornano in campo per affrontare la Virtusvecomp Verona nel turno infrasettimanale. I veneti, attesi al Romeo Galli domani alle 20:45, sono freschi di vittoria contro una Triestina molto più ambiziosa ad inizio campionato. Una boccata d’ossigeno per la classifica che li vede attualmente a quota 4 punti grazie anche al pareggio, nella seconda giornata, contro il Gubbio. L’Imolese, dal canto suo, ha la necessità di portare avanti quanto di buono mostrato nella trasferta di sabato. Questa volta, magari oltre alla buona prestazione, la speranza è anche quella di ottenere quei primi 3 punti che darebbero morale all’ambiente, oltre a muovere un po’ la classifica. 

IMOLESE – Le parole di Mister Coppitelli alla vigilia della sfida infrasettimanale contro la Virtus Verona: “Indipendentemente dalla partita, dobbiamo avere un impatto importante. In questo momento ci manca la tranquillità ma in 8 partite, compresa la Coppa Italia, abbiamo sbagliato solo quella contro il Modena. Abbiamo delle difficoltà e penso che nel corso dell’anno le avranno tutti, serve però uscire il prima possibile da questo periodo negativo”. Infine, il tecnico rossoblù ha analizzato nel dettaglio gli avversari: “Affrontiamo una squadra forte che, per ottenere l’obiettivo salvezza, ha alzato la qualità con tanti buonissimi giocatori di esperienza. Considerando il fattore Galli, dobbiamo vincere”.

I CONVOCATI 

PORTIERI: 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi
DIFENSORI:
5 Checchi, 19 Boccardi, 23 Garattoni, 26 Carini, 27 Valeau, 28, Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi.
CENTROCAMPISTI: 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 17 Maniero, 21 Bolzoni.
ATTACCANTI:
7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan, 20 Sall.

VIRTUSVECOMP VERONA – Incappati in una retrocessione anche sfortunata nella scorsa stagione – playout persi contro il Rimini –, la Virtus Verona ha soddisfatto i requisiti per il ripescaggio in seguito alla mancata iscrizione di altre società. Ecco che, allo start del campionato, l’obiettivo è rimasto analogo: la salvezza. Nonostante un inizio complicato, con un solo punto nelle prime 4 partita, la vittoria contro la più quotata Triestina ha restituito morale e fiducia nei ragazzi allenati dal tecnico Fresco, presidente e allenatore dal 1982: un unicum in Italia.

Mister Fresco, così come dallo scorso dicembre a questa parte, si affiderà al suo solito e collaudato 4312. L’estremo difensore sarà Sibi che sembra aver superato Giacomel nelle gerarchie; attenzione a possibili sorprese. In difesa, accanto al confermatissimo Curto, il tecnico dei rossoblù potrebbe nuovamente affidarsi a Pellacani. Il mediano, dopo la titolarità nella vittoria di domenica, potrebbe essere nuovamente arretrato e adattato nonostante Sirignano – ad oggi favorito – scalpiti per giocare dal primo minuto. Nel ruolo di terzino sinistro Manfrin è certo del posto mentre a destra è aperto un ballottaggio: ancora il giovane Rossi adattato sulla fascia o l’esterno di ruolo Pinton? Fresco scioglierà le ultime riserve poco prima del match. La linea di centrocampo vede due certezze assolute: Capitan Cazzola – divenuto tale con l’infortunio di Domenico Danti che domani andrà in panchina – e Daniel Onescu. La terza maglia titolare, nel ruolo di mediano, sarà probabilmente del 21enne Danieli, insidiato da Casarotto e Di Paola. Il reparto offensivo è, ad oggi, l’unica certezza: Marcadella – autore dell’eurogol che ha aperto le marcature contro la Triestina – sosterrà la coppia Magrassi e Odogwu. A partita in corso, Domenico Danti dovrebbe riassaggiare il terreno di gioco dopo l’infortunio che lo ha costretto al forfait nelle ultime settimane.