Martedì 7 maggio 2018, Anfield Road, Liverpool: i reds di Jurgen Klopp, sconfitti per 3-0 al Camp Nou di Barcellona, giocano la partita perfetta e ribaltano clamorosamente il ko dell’andata, imponendosi per 4-0 davanti ai propri tifosi e qualificandosi per la finale di Champions League.

Mercoledì 8 maggio 2018, Johan Cruijff Arena, Amsterdam: dopo lo 0-1 dell’andata a Londra, all’intervallo della sfida di ritorno il Tottenham di Mauricio Pochettino si trova sotto 2-0 per mano dei ragazzini terribili di Ten Hag. Nella ripresa, però, succede l’impensabile: si scatena Lucas Moura, sostituto dell’infortunato Harry Kane, che segna la tripletta decisiva per mandare gli inglesi a Madrid.

La massima competizione europea insegna: nulla è impossibile. E allora l’Imolese sarà chiamata ad un’altra impresa, l’ennesima della sua splendida stagione, per ribaltare la sconfitta di mercoledì. Allo stadio Garilli (calcio di inizio alle 20.30, di fronte ad un grande pubblico che spingerà i biancorossi verso la finale play-off) servirà una vittoria con 3 gol di scarto per continuare a sognare: missione difficilissima, ma c’è l’obbligo di provarci. Anche perché è la squadra di Franzini ad avere tutto da perdere, dopo aver visto la serie B diretta sfumare proprio all’ultima giornata di campionato. L’Imolese cercherà di essere propositiva e di fare la partita, magari mettendo pressione agli avversari con almeno un gol nei primi 45 minuti, e allora chissà che non subentri la paura ai padroni di casa…

Il Piacenza, con tutta probabilità, vorrà ripetere la partita del Romeo Galli, dove mister Franzini è stato bravissimo ad inaridire le fonti del gioco rossoblu, trovando poi quelle ripartenze nella ripresa che hanno fatto male all’Imolese. Probabile la conferma del 4-3-3 e degli stessi interpreti che hanno iniziato dal primo minuto la sfida d’andata.

Tra i rossoblu mancheranno gli infortunati Ranieri e Garattoni, a cui si è aggiunto Luca Belcastro, uscito nella gara d’andata per il riacutizzarsi di un fastidio muscolare. Tra i rientranti ci sarà Saber Hraiech, ex della partita, che riprenderà il suo ruolo da titolare nel centrocampo di mister Dionisi.

Il direttore di gara sarà il signor Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia; assistenti il signor Tiziano Notarangelo di Cassino e il signor Simone Assante di Frosinone. Quarto ufficiale il signor Nicolò Cipriani di Empoli.

Alessio Dionisi, allenatore

«La qualificazione si è messa in salita: un po’ per l’avversario, un po’ perché giochiamo fuori casa e soprattutto perché ribaltare la sconfitta interna di mercoledì sarà difficile. Ci proveremo: abbiamo poche possibilità di passare il turno, ma quelle poche possibilità ce le vogliamo giocare fino in fondo. Abbiamo voglia di dimostrare che possiamo fare la partita contro di loro, come abbiamo cercato di fare mercoledì: siamo usciti dal Galli sconfitti, ma non ridimensionati. Sappiamo il valore del Piacenza e siamo consapevoli che ci concederanno poco, ma dobbiamo crederci e provarci. Se dev’essere l’ultima partita della stagione, dobbiamo giocarla nel modo migliore: ci sarà tanta gente allo stadio, dev’essere uno stimolo in più per far bene. Magari non basterà, perché dobbiamo vincere con 3 gol di scarto, ma non è finita».