Nuovo tour de force per l’Imolese di Alessio Dionisi, che dalla ripresa del 19 gennaio ha già giocato 5 partite e che ne disputerà altre 7 nel prossimo mese, con due turni infrasettimanali (martedì 12 al Romeo Galli con la Sambenedettese e mercoledì 27 contro il Monza nei quarti di finale di Coppa). Un cammino molto difficile e pieno di insidie, a cominciare da quella di sabato 9 febbraio, quando l’Imolese sarà di scena allo stadio «Pietro Barbetti» di Gubbio per la 6ª giornata del girone di ritorno (fischio d’inizio alle 14.30). Stadio «Barbetti» che è diventato un fortino praticamente inespugnabile, come dimostrano le statistiche: gli umbri non hanno mai perso sul loro campo in stagione (4 vittorie e 8 pareggi), ma soprattutto hanno subito solamente 2 reti. Numeri che rendono gli eugubini la miglior difesa d’Europa in casa; un dato ancora più incredibile se si pensa che Marchegiani e compagni occupano al momento la 13ª posizione in campionato e che, in totale, hanno incassato più reti rispetto all’Imolese (19 contro 20).

L’Imolese si troverà di fronte un Gubbio in gran forma (5 risultati utili consecutivi, con 3 vittorie prima dei pareggi con Teramo e Fano) e profondamente diverso rispetto all’andata (che terminò 1-0, con eurogol di Lanini): in panchina non c’è più Alessandro Sandreani, sostituito da un volto noto come «Nanu» Galderisi, che sta facendo molto bene; in attacco è stato preso Matteo Chinellato (accostato anche all’Imolese in sede di mercato e autore di 2 reti con la nuova maglia) al posto di Ettore Marchi (finito al Monza), mentre in mezzo al campo il rinforzo è Guido Davì, ex Feralpi Salò. Galderisi si affiderà al consueto 4-2-3-1, con Casiraghi, De Silvestro e uno tra Battista e Campagnacci alle spalle di Chinellato. In mezzo al campo si giocheranno due maglie Davì, Benedetti e Malaccari, mentre la coppia Espeche – Piccinni guiderà la linea difensiva davanti a Marchegiani.

L’Imolese si presenterà al gran completo, a parte il lungodegente Garattoni. Problemi di abbondanza per mister Dionisi, che mercoledì in Coppa ha avuto l’ennesima conferma di gestire un gruppo dove tutti sono potenziali titolari. Dirigerà la gara il signor Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, con assistenti Francesco D’Apice ed Emanuele De Angelis.

Alessio Dionisi, allenatore

«Giocheremo su un campo molto difficile, il Gubbio ha numeri invidiabili in casa: non perdono da un anno e non subiscono mai gol. Veniamo da una partita di campionato persa e da una di Coppa vinta al di sopra delle aspettative, contro un avversario molto forte: questo ci dà ulteriore consapevolezza, siamo sulla strada giusta. Tutti i ragazzi hanno voglia di riprendere il cammino in campionato dopo un piccolo incidente di percorso, anche se la prestazione c’è stata pure a Pordenone. Dovremo essere bravi e dimostrare di essere diventati più maturi: l’obiettivo è mettere in campo le nostre sicurezze dal primo al novantesimo anche nelle partite più difficili ed equilibrate, cosa che non siamo stati in grado di fare a Pordenone, dove abbiamo impensierito gli avversari solo nel primo tempo».