Prima contro seconda: pronosticarlo il 16 luglio, il giorno dell’inizio della preparazione estiva (quando l’Imolese era ancora in serie D…), era davvero impossibile anche per il più ottimista. E invece sabato 2 febbraio, nella 24ª giornata del girone B di serie C, l’Imolese sarà di scena allo stadio «Ottavio Bottecchia» di Pordenone per far visita alla capolista, nelle vesti di prima rivale (in questo momento, la classifica dice questo…) dei «ramarri» neroverdi. Lo farà senza nulla da perdere, contro la squadra che, con tutta probabilità, vincerà il campionato e sarà promossa in serie B (visto il vantaggio accumulato e l’andamento zoppicante della corazzata Ternana).

Sfida che arriva al termine di una settimana molto particolare per entrambe le compagini. L’Imolese avrà sicuramente il vento in poppa per le 3 vittorie consecutive dopo la sosta, che hanno portato la società del presidente Lorenzo Spagnoli al massimo livello mai raggiunto nella sua centenaria storia (2º posto nella terza serie nazionale); il Pordenone, invece, dovrà cancellare il ko subito una settimana fa dal Rimini, che ha inflitto ai «ramarri» la terza sconfitta stagionale in campionato, paradossalmente tutte al «Bottecchia». Mister Attilio Tesser avrà sicuramente caricato a dovere i suoi, dal momento che un altro passo falso potrebbe riaprire un campionato che, una settimana fa, sembrava già avere un unico padrone.

Tra i friulani l’unico indisponibile sarà il centrocampista Francesco Bombagi, espulso contro il Rimini; possibile al suo posto l’inserimento di Misuraca. Davanti a Bindi solita difesa a 4, con Semenzato e De Agostini terzini, mentre in mezzo si giocheranno due posti Stefani, Barison e Bassoli; a centrocampo intoccabili Burrai e Gavazzi, alle spalle delle punte dovrebbe essere confermato Berrettoni, il più in forma dei neroverdi. Coppia offensiva Magnaghi – Candellone.

In casa Imolese mister Dionisi ha deciso di convocare tutti i suoi ragazzi, compresi i nuovi arrivati Cappelluzzo, Ranieri e Varutti. Mancherà l’infortunato Garattoni, mentre tutti gli altri sono a disposizione. La terna arbitrale sarà composta dal direttore di gara Fabio Natilla di Molfetta, assistenti Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto. Calcio di inizio alle ore 16.30.

Alessio Dionisi, allenatore

«Quella col Pordenone sarà sicuramente una partita importante, ma come lo sono tutte; non la considero assolutamente un big-match. Giocare contro la squadra di mister Tesser in questo momento è molto difficile: hanno singoli in grado di fare la differenza con una giocata, sono bravi a farti pagare ogni errore, finalizzano bene e sono pericolosissimi su palla inattiva. Cercheranno di batterci, ma questo per noi potrebbe essere un vantaggio: faremo di tutto per ottenere il massimo da noi stessi. Abbiamo tanto consapevolezza, vogliamo riportarla in ogni partita, anche se sappiamo che farlo a Pordenone non sarà facile. Servirà una partita perfetta, loro hanno dimostrato di essere i più bravi di tutti. Vogliamo continuare il nostro percorso, non dobbiamo fermarci qua: parlo a livello di prestazione, non di risultati. Sono felice di accogliere i tre nuovi arrivati: si sono messi subito a disposizione e sono sicuro che saranno dei valori aggiunti, senza che alterino gli equilibri della squadra».