I rossoblù sbloccano lo stallo al Leporaia allo scadere con la rete decisiva della stella argentina (0-1), successo esterno che mancava dallo scorso 3 dicembre. Si rivede in campo anche Titone.

Tuttocuoio-Imolese: 0-1

Tuttocuoio: Fiaschi, Ferri (72’Manfredi), Bertolucci, Gialdini, Anichini, Gregorio, Bongiorno (69’Cortopassi), Forgione (91’Fino), Paccagnini, Masini (87’Ciabatti), Costalli (90’Veraldi). A disp.: Mascagni, Pisani, Zini. All.: Davide Mezzanotti

Imolese Calcio 1919: Rossi, Sereni (80’Franchini), Boccardi, Checchi, Boccadamo (69’Pellacani), Garattoni, Crema, Carraro, Valentini, Borrelli (65’Titone), Pittarello (27’Ferretti 91’Torta). A disp.: Mastropietro, Montanaro, Galanti, Salvatori. All.: Massimo Gadda

Arbitro: Sig. Giuseppe Rispoli (Locri)

Marcatori: 89’Ferretti (I)

Ammoniti: Valentini (I), Crema (I), Costalli (T)

Torna al successo lontano dal Galli l’Imolese che si impone di misura allo stadio Leporaia di Ponte a Egola, griffato Tuttocuoio, grazie al goal di Ferretti allo scadere (0-1). Un colpo corsaro atteso dallo scorso 3 dicembre che riequilibra le statistiche stagionali in terra di Toscana: 2 vittorie e 2 sconfitte. Seconda affermazione consecutiva per la compagine del presidente Spagnoli, unica vincente nel quintetto in lotta per la promozione. Mister Gadda conferma lo schieramento tattico vittorioso nello scorso match contro la Vigor Carpaneto: Torta, Titone e Ferretti partono dalla panchina. Ospiti propositivi al 10’ con il cross rasoterra di Borrelli, Valentini manca l’appuntamento con la sfera. Otto giri di lancette più avanti arriva la prima vera occasione da rete della sfida: traversone dalla destra per Borrelli, tiro rimpallato che libera alla conclusione Garattoni, si salva di piede Fiaschi. Prima della mezz’ora sostituzione obbligata in casa rossoblù con l’uscita anticipata dal campo di Pittarello per infortunio, al suo posto entra Ferretti. I toscani ci provano al 31’ con l’incursione in area di Gregorio ma Sereni sbroglia la matassa in calcio d’angolo. Rapido ribaltamento di fronte coordinato da Borrelli che innesca la corsa di Boccadamo, palla al centro per il fendente alto di Valentini pressato dalle maglie della retroguardia neroverde (0-0). Il leitmotiv dell’incontro non muta nella ripresa con l’Imolese a caccia del guizzo risolutore ed i padroni di casa in assetto di contenimento. Al 65’si rivede sul rettangolo di gioco, dopo due mesi di sosta ai box, Mario Titone per alzare l’asticella del tasso di pericolosità dei romagnoli. Dentro anche Franchini a meno dieci dal triplice fischio, Imolese a super trazione offensiva. La mossa è quella giusta. Al minuto numero 89, proprio un calcio di punizione dell’attaccante di Imola si trasforma nella pepita d’oro che Ferretti stoppa di petto e scaraventa alle spalle di Fiaschi (0-1). E’ l’istantanea della gioia domenicale rimarcante il peso specifico della presenza dei finalizzatori, dei campioni e l’importanza di un collettivo che riabbraccia i suoi magici interpreti. L’affermazione ed i risultati provenienti dagli altri campi valgono il sorpasso al Forlì ed il contemporaneo aggancio, al terzo posto assoluto della graduatoria, al Villabiagio. Il secondo posto del Fiorenzuola dista soltanto due lunghezze, nove quelle dalla capolista Rimini.