Al “Fedini” contro la Sangiovannese si scende in campo in anticipo sabato 9 settembre (ore 15); Pellacani in gruppo, Titone lavora a parte

Dopo il successo di misura raccolto nell’ouverture casalinga contro la Sammaurese, i rossoblù ripassano il piano di battaglia per la prima missione formato trasferta stagionale. La sfida in terra toscana contro la Sangiovannese, anticipata a sabato 9 settembre (ore 15), aprirà una autentica “full immersion” calcistica comprendente il turno infrasettimanale al Galli con il Lentigione (mercoledì 13 settembre) ed il derby esterno a Carpaneto (17 settembre). Giornate di allenamento preziose per Mister Gadda che affina la conoscenza con la rosa impartendo la propria filosofia tecnica. Rientra regolarmente in gruppo Filippo Pellacani mentre prosegue uno specifico lavoro a parte Mario Titone. La sconfitta ai play out contro la Colligiana e la discesa in Eccellenza durano lo spazio di un ripescaggio alla latitudine di San Giovanni Valdarno. Nei 90 anni di vita il sodalizio aretino (fondato nel 1927 e rifondato nel 2011) vanta le stagioni record 1974/75 con il 4° posto in serie C e 2005/06 con la disputa dei play off promozione per il sogno cadetteria. Uno scudetto dilettanti in bacheca (1999/2000) ed i nitidi ricordi legati alle pedate fatate di Francesco “Ciccio” Baiano e Davide Moscardelli. Non sono da meno le presenze illustri del passato sulla panchina toscana con Giuseppe Sannino e Maurizio Sarri. Recente doppio confronto favorevole all’Imolese (1-0 al Galli e 0-1 al Fedini nel 2016/2017) contro i biancoazzurri che all’esordio in campionato hanno raccolto un punto in casa del Mezzolara (0-0). Dirigerà l’incontro l’arbitro Valentina Finzi (Foligno) coadiuvata dagli assistenti Emanuele De Angelis (Roma 2) e Riccardo Marchionni (Foligno).

Massimo Gadda (allenatore Imolese Calcio 1919): “Siamo pronti a disputare la prima trasferta del campionato che è pur sempre un momento significativo nell’avvio di un percorso stagionale. Mi aspetto una partita ostica, difficile, perché la Sangiovannese è una buona squadra e giocare in Toscana non è mai facile dal punto di vista del calore dell’ambiente. I ragazzi hanno lavorato con grande convinzione durante questa settimana dimostrando di avere soprattutto l’approccio mentale giusto alla sfida. Il verdetto passa al campo, come sempre giudice supremo del nostro mestiere”.