Il gioco risveglia la creatività, acuisce i sensi e aguzza l’ingegno, forma il carattere ed educa alla responsabilità; insegna ad affrontare vittorie, sconfitte e frustrazioni, insegna anche che è necessario sottostare a un’autorità. inoltre richiede la massima serietà, ma dona anche la più felice spensieratezza; esercita la disciplina e la collaborazione, risveglia il senso dell’ordine, permette di familiarizzare con la forza del caso, reca ore di svago e rende liberi, perché non serve a nessuno scopo esterno. Non esiste nessun’altra situazione in cui un bambino o un adolescente possano sperimentare con maggiore immediatezza il modo in cui fortuna e felicità interagiscano tra loro.

“Elogio alla disciplina”

In queste parole è racchiuso il profondo significato della giornata “Imola allo stadio” dove sotto un cielo autunnale splendeva il sole di tutte le squadre affiliate Imolese Calcio 1919.

Stella Azzurra, Siepelunga Bellaria, Yurivet Giovecca, Valsanterno, Stuoie Lugo, Sesto Imolese, Amaranto Castel Guelfo, Bagnara, Bagnacavallo, oltre ovviamente alle formazioni dell’Imolese Calcio, le squadre che si sono affrontate in un torneo interamente dedicato alla affiliate categoria PULCINI 2006.

Una festa, una realtà senza vincitori né vinti, al solo scopo di giocare divertendosi e di condividere conoscendosi, attraverso lo sport del calcio, queste le parole del Responsabile del Settore Giovanile rossoblu Marco Montanari che al termine dell’intesa mattinata ha premiato ogni atleta, per essere stato non solo presente ma anche un esempio di sportività.

Ad ogni singolo allenatore, che spesso è colui che dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare, un grazie per aver trasmesso la serenità e la gioia nel gioco.

Al termine della manifestazione sportiva tutti i partecipanti hanno avuto il piacere di condividere il pranzo nelle sale dell’Hotel Donatello e alle 14.30 tutti insieme allo Stadio per tifare Imolese.