IMOLESE – S. GIOVANNI IN PERSICETO 1-4

Una pioggia incessante ha fatto da cornice alla seconda sconfitta consecutiva dell’Imolese nel campionato Giovanissimi.

Pur non partecipando alla classifica i persicetani si sono presentati al Bacchilega molto decisi e determinati.

L’avvio di partita piuttosto equilibrato non faceva presagire un divario così netto nel risultato finale, anche perché la prima occasione concreta verso la metà del primo tempo era stata sfruttata al meglio dall’Imolese: la premiata ditta De Maurizi ha confezionato la rete del vantaggio, quando Andrea ha girato a rete un cross dalla destra, il portiere ha solo potuto respingere corto e Maurizio è stato rapido ad insaccare.

Sembravano le premesse per una bella prestazione di squadra ed invece è salito in cattedra il S. Giovanni, che ha messo in campo, oltre ad una prestanza fisica che con l’appesantirsi del fondo si è fatta via via più evidente, quel tanto di furbizia e di malizia che ha consentito ai suoi ragazzi di presentarsi diverse volte in area imolese.

Così sono arrivate in rapida successione 3 reti degli ospiti; la prima su un rigore la cui natura è sfuggita alla maggior parte degli spettatori, la seconda a breve distanza di tempo con una rapida azione di rimessa e la terza subito prima del fischio che ha mandato le squadre ad asciugarsi negli spogliatoi.

Al rientro non si è vista la reazione dei padroni di casa che ci si poteva attendere, anzi dopo pochi minuti Minarini ha dovuto incassare anche il quarto gol, sia pure viziato da un’entrata al limite sul nostro portiere.

Il resto della ripresa si è trascinato un po’ stancamente (in questo il fondo sempre più pesante non ha aiutato) e complessivamente non si sono registrate altre grosse occasioni da rete.

Il calendario fortunatamente propone ora all’Imolese una delle due giornate di riposo, utile per potersi dedicare in allenamento alla crescita del gruppo e a lavorare sui concetti di gioco da applicare nelle prossime partite. Appuntamento quindi per sabato 24 quando verrà ospitata la Valsanterno 2009.