Diciassette anni, un futuro luminoso davanti a sè,  Questo è Filippo Carboni, classe 1998, studente,  frequenta il terzo anno all’istituto agrario Scarabelli di Imola. Sabato  ha esordito dal primo minuto nella sfida con la Sammaurese, nonostante l’impegno fosse delicato, Pagliuca l’ha buttato nella mischia con grande coraggio, una scelta decisamente azzeccata quella del neo tecnico rossoblù. La risposta di Carboni non si è fatta attendere tanto che è arrivata una bella prestazione: “Il giorno prima della gara – chiosa Filippo – l’allenatore mi ha comunicato che probabilmente avrei  giocato, li per li  sono rimasto a bocca aperta e la notte è stata dura dormire. Questo esordio in serie D mi rende felice,  nonostante mi fossi sempre allenato con la prima squadra non mi sarei mai aspettato di giocare”.

La maglia da titolare e compiti da trequartista, poi l’utilizzo da mezzala dopo l’espulsione di Poesio: “All’inizio ero un po’ teso, poi i compagni mi hanno tranquillizzato ed è stato tutto in discesa. Dopo pochi minuti ho fatto un contrasto e sono stato ammonito, da li ho cercato di gestirmi e fortunatamente non ho commesso altri falli che potevano costarmi caro. Ho fatto il mio dovere contribuendo alla vittoria della squadra, i tre punti contano più della mia prima da titolare”.

La prima in serie D da festeggiare con i compagni: “Porterò le paste e sarà bello condividerle con i compagni e con l’allenatore che ha avuto fiducia nelle mie qualità. Futuro? Spero di avere altre chance, io continuerò ad allenarmi al massimo come sempre”.

Dopo oltre un mese l’Imolese è tornata a vincere una partita in campionato: “Era  importante fare i tre punti con la Sammaurese, è stata una sfida sofferta, chiusa in nove, ma stringendo i denti siamo riusciti ad interrompere il digiuno che durava da troppo tempo”.

Il giovanissimo prodotto del vivaio rossoblù è stato allenato da Pernisa e Biserni, poi il passaggio a Cesena con Abbondanza, Ricci Petitoni e Donati; successivamente il ritorno ad Imola: “Ogni allenatore ha contribuito alla mia formazione calcistica, sono grato a tutti per quello che mi hanno insegnato, devo crescere ancora tanto per essere utile alla squadra quando verrò chiamato in causa”.

Fra due giorni  la sfida casalinga (ore 15) con l’Arzignano Chiampo: “Sarebbe bello se l’Imolese vincesse ancora, questo ci consentirebbe di scalare qualche altra posizione in classifica”. In bocca al lupo Filippo e complimenti per la prima da titolare.