Quando ti trovi davanti un muro, è sempre difficile superarlo o abbatterlo. Ieri al Benelli l’Imolese ha fatto possesso palla per tutta la gara, ha giocato a calcio, ma  ogni sforzo è stato vano, i rossoblù non sono riusciti ad avere la meglio sul Ravenna. Dopo due sconfitte consecutive è arrivato un pareggio:

I nostri avversari –  dice Tom Syku – hanno giocato in dieci dietro la linea della palla, sono rimasti schiacciati nelle loro metà campo per novanta minuti, non hanno fatto un tiro in porta e non sono stati  nemmeno mai pericolosi. L’Imolese ha giocato per avere sempre il possesso palla e ci siamo riusciti per tutti e due i tempi, è mancato solo il gol che ci avrebbe permesso di vincere. Non si poteva fare di più.

Quello di ieri al Benelli è il quinto punto messo in cassaforte in questo avvio di campionato:

Per la squadra che abbiamo i punti conquistati sono pochi, per quanto  fatto vedere a Ravenna e nelle sfide precedenti all’appello manca qualcosa. A San Marino e Castelfranco alcuni  nostri errori hanno condizionato il risultato finale, queste mancanze vanno recuperate strada facendo per riprendersi ciò che è stato lasciato sul campo.

Nella passata stagione Tom giocò solamente 70 minuti nella sfida casalinga con il Rimini, poi un lungo infortunio che lo mise fuori causa per il resto del campionato:

Non sono ancora al 100%, si vede che l’anno scorso sono stato fermo, in questa prima parte di torneo ho reso al 70%, devo intensificare il lavoro per dare il massimo.

Nel prossimo incontro casalingo, domenica ore 15, al Romeo Galli arriva il Bellaria Igea:

Bisogna fare risultato pieno,  servirà sacrificio da parte di tutti i giocatori, anche quelli che entreranno dalla panchina dovranno fare la loro parte come sempre, servirà tanta corsa, di fronte avremo un’avversaria molto giovane che può esaltarsi in ogni momento. L’Imolese deve vincere, la nostra è una bella squadra ma non l’abbiamo ancora fatto vedere del tutto.