Dopo il bel percorso in campionato inizia il periodo dei tornei anche per gli Esordienti ’02, iscritti al prestigioso Torneo “Frutteti”  che da sempre vede ai nastri di partenza squadre di grande rilievo.
Nel girone di qualificazione la squadra dei Mister Noferini e Dal Pozzo si confronta con Persicetana, Venezia e soprattutto la Juventus… Partite brevi, da 20 minuti l’una, dove ogni momento può rivelarsi decisivo.

Il primo confronto è stato quello con il Venezia ed i ragazzi l’hanno approcciato con lo spirito giusto, imponendo il proprio ritmo ed un gioco veloce ed efficace; la logica conseguenza è stato il gol del vantaggio, siglato da Fucci a conclusione di una bella combinazione sulla fascia destra.  La reazione dei veneti non ha modificato l’atteggiamento dell’Imolese che ha continuato a macinare gioco ed è andata nuovamente  a segno con Andrea De Maurizi, chiudendo virtualmente i giochi sul 2-0.

Il secondo avversario di giornata è stata la Persicetana, reduce dalla sconfitta con la Juventus e ben decisa a non lasciare altri punti per strada.  L’incontro è stato più equilibrato del precedente anche se la nostra squadra si è dimostrata più predisposta a costruire; le occasioni da rete non sono state numerose e la differenza l’ha fatta un gran tiro dal limite di Carofiglio che ha sorpreso il portiere.

Alla luce del pareggio registrato tra Venezia e Juventus, l’Imolese si è presentata alla sfida con i bianconeri con due risultati a disposizione per passare il turno al primo posto. E’ stata l’ultima partita in assoluto della fase di qualificazione ed è stata giocata in condizioni di visibilità piuttosto precaria, ma sufficiente per apprezzare i nostri ragazzi ribattere colpo su colpo i tentativi avversari di segnare il gol che avrebbe spostato l’equilibrio a loro favore.  Al di là di un paio di pericolose mischie in area non vi sono state comunque occasioni clamorose e il fischio finale ha sancito lo 0-0 che ha voluto dire chiudere in testa il girone, con conseguente ammissione alla fase finale per giocarsi i primi quattro posti.

Il giorno dopo il primo ostacolo per approdare alla finalissima è stato il Suno, società satellite dell’Inter, della quale portava anche i colori sulla maglia.  Il livello tecnico e atletico si è rivelato indubbiamente superiore a quello del giorno precedente e nonostante questo i ragazzi di Noferini hanno tenuto validamente il campo per tutto il primo tempo, concedendo qualche occasione solamente nel finale.  La ripresa si è invece aperta con il vantaggio per il Suno; questo chiaramente ha spostato gli equilibri e pur cercando a più riprese di riacciuffare il pareggio l’Imolese ha dovuto incassare a metà tempo il raddoppio, che ha portato i piemontesi in finale contro la Spal, risultata alla fine vincitrice del torneo.

All’Imolese è rimasta la possibilità di disputare la finale terzo/quarto posto contro il Rimini, ma in questo caso la squadra non si è espressa sui livelli mostrati in precedenza, forse per una forma di “appagamento” o per stanchezza (più mentale che fisica) e non è stata in grado di controbattere al gol segnato nel primo tempo praticamente nell’unica chiara occasione costruita dai romagnoli.

Resta comunque la soddisfazione di aver mostrato, soprattutto il sabato, un calcio di buona qualità e di essersi confrontati con realtà importanti con ottimi risultati.

Complimenti ragazzi!