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Carlo Versari allenatore Esordienti '01

Carlo Versari allenatore Esordienti ’01

  • Nome “Carlomaria”
  • cognome “Versari”
  • segni particolari “preferisco lasciare agli altri questa valutazione”.
  • interessi “calcio, musica, cinema; il primo su tutti anche solo per il tempo che vi dedico, secondo solo al connubio famiglia-lavoro”.
  • il pallone secondo me “Domanda complessa; diciamo che la interpreto secondo quello che è il mio modo di vivere il calcio, nell’ordine,  quale  istruttore del settore giovanile e giocatore ai livelli più bassi: divertimento e gratificazione, già  il solo entrare in campo è già di per se gratificante e divertente,  e quindi tutte le componenti del gioco e dell’allenamento, compreso lo spogliatoio, mi offrono queste sensazioni”.
  • calciatore preferito “Tra quelli in attività, se proprio devo citarne solo uno, dico Andrés Iniesta”.
  • squadra del cuore “Quella che alleno: gli Esordienti 2001 dell’Imolese”.
  • allenatore a cui mi ispiro “Tra i professionisti potrei ispirarmi a chiunque e farei bene, però, per citarne qualcuno, dico Sacchi per il passato, Conte in Italia, Guardiola in Europa, pur con i distinguo relativi ai loro personali metodi ed obiettivi, li apprezzo per l’atteggiamento propositivo teso alla ricerca del dominio del gioco con intensità e al  contestuale mantenimento dell’equilibrio tattico collettivo. Però per quanto mi riguarda, e non lo dico per piaggeria,  ho ricevuto sicuramente di più dai vari responsabili con cui ho lavorato come istruttore: in ordine temporale Ivan Zauli, Filippo Ghinassi ed anche Massimo Ceroni come responsabile di categoria, quand’ero nei Pulcini; senza dimenticare che ogni scambio di vedute con altri istruttori, e tutti i corsi di aggiornamento, mi danno sempre qualcosa nell’immediato o in prospettiva”.
  • il modulo che più mi esalta “Mah! fin’ora, in ogni stagione è sempre stata la rosa ad “ispirarmi” il sistema di gioco secondo quelle che sono le sue caratteristiche; altresì ritengo che sia l’atteggiamento dei giocatori in campo a rendere esaltante un modulo. Quest’anno comunque stiamo utilizzando il 4-2-3-1”.
  • allenare per me significa “Innanzi tutto, gestire un gruppo;  il primo fine  è renderlo solidale e collaborativo nei suoi componenti, infondergli sicurezze e precisi punti di riferimento non solo tecnici e tattici, per giungere ad avere un’idea condivisa di gioco che lo porti ad esaltarne le singole qualità, fermo restando che gli obiettivi individuali, per quanta riguarda la mia categoria, restano prioritari”.
  • l’aspetto che mi piace di più nell’allenare “Sicuramente vedere realizzati, sia a livello individuale che collettivo, i concetti tecnici e tattici proposti, e, aspetto non secondario nel settore giovanile, quelli educativi”.
  • l’aspetto che mi piace di meno “Per quanto riguarda strettamente ed esclusivamente la mia attività odierna, non c’è niente che mi dispiaccia assolutamente, potrei metaforicamente dire che è una medaglia con due facce uguali, non vedo controindicazioni, ne scotti da pagare in questa mia attività”.
  • aspettative per questa stagione “Quelle di sempre, avvicinarsi il più possibile agli obiettivi stabiliti con i giusti impegno e divertimento”.
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La squadra Esordienti '01, affidata per la stagione 2013/14 a Carlo Versari

La squadra Esordienti ’01, affidata per la stagione 2013/14 a Carlo Versari