Prima Squadra

PAREGGIO INTERNO

By 15/10/2012 No Comments

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IMOLESE: Cordisco, Poggi, Battistini, Balestra, Bevoni, Orlando (29’ st Joel Valim), Santandrea, Sciuto (41’ st Castellucci), Pezzi, Spagnoli, Colino. All.: Franco Farneti.

ARGENTANA: Ruffilli, Brandolini, Ansaloni (21’ st Alberi), Lodi (35’ st Capozza), Giunchi, Ravaglia, Luciani, Donati, Salzano, Pagani, Bolognesi (20’ st Rigattieri). All:. Benini.

Arbitro: Spagnolo di Reggio Emilia

Espulso: 48’ st Bevoni

SI E’fermata a 5 la serie di vittorie dell’Imolese, in settimana poi c’è stato il ritiro del Real Rimini e questo per i rossoblù significa il secondo posto alle spalle del Romagna Centro che ora ha tre punti di vantaggio. Una vera beffa per la squadra di Farneti, che sul campo, con i rivieraschi la scorsa settimana, aveva vinto. L’Argentana voleva un pareggio e se l’è portato a casa.  E’ un match che stenta a decollare, i tentativi delle due squadre si fermano a centrocampo. Ci prova l’Argentana su calcio d’angolo, la difesa di casa è attenta e sventa il pericolo. L’Imolese si vede con un traversone di Pezzi, non si fa sorprendere e sbroglia un’azione che poteva avere conseguenze peggiori.

La partita non cambia anche nella ripresa, i padroni di casa cercano di buttarsi nella metà campo avversaria, gli estensi sono bravi a contenere le sfuriate dei rossoblù.

Sul finire di gara Spagnoli prova uno dei suoi tiri, ma questa volta sulla sua strada trova prontamente Ruffilli che nega il vantaggio. In pieno recupero Bevoni si fa espellere, è l’ultimo sussulto di un match veramente tirato. L’Argentana porta a casa un punto, obiettivo di inizio partita, l’Imolese centra il sesto risultato utile consecutivo, ma dopo il ritiro del Real Rimini, si trova ad inseguire il Romagna Centro, ora capolista con tre punti di vantaggio ma con il riposo ancora da effettuare.  (Riproduzione riservata,  Comunicazione Imolese Calcio – foto Sanna)

(NOTA. Abbiamo già constatato che alcuni organi di informazione prelevano il materiale dal nostro sito e non citano la fonte. Fa piacere l’attenzione riservata, ma il lavoro altrui andrebbe rispettato e riconosciuto)