INIZIATIVE SUL TERRITORIO

Imolese Calcio 1919 punta in maniera decisa all’interazione con la comunità circostante per promuovere i principi di sostenibilità e di “good pratices” sul territorio.
L’ascolto delle esigenze degli stakeholders e la collaborazione con essi circa gli aspetti sociali ha portato alla nascita e allo sviluppo di numerose iniziative e progetti:
1. "IMOLESE ABBRACCIA TUTTI"

Accanto al progetto “4° categoria” è stata sviluppata un’altra iniziativa che prende il nome di “Imolese abbraccia tutti”. Anche in questo frangente la società si è posta come punto di riferimento per i ragazzi con disabilità.

Iniziato come un percorso estivo, dove le porte del Centro Tecnico Bacchilega si sono aperte per accogliere tutti i ragazzi e le famiglie che volessero praticare attività sportiva, nel corso dell’ultimo triennio si è trasformato in un vero e proprio progetto annuale in connubio con i servizi sociali.

Durante tutta la stagione sportiva Imolese Calcio 1919 ha messo a disposizione delle famiglie i propri tecnici e la propria psicologa per accompagnare, a cadenza settimanale, in un percorso di attività motoria, tutti i ragazzi segnalati dai servizi sociali e tutti quelli che volontariamente hanno deciso di presentarsi al centro sportivo.

Il grande lavoro svolto ha fatto in modo di poter riuscire a seguire fino a 10 ragazzi in contemporanea e considerando che per ogni ragazzo equivale il rapporto uno ad uno con un istruttore si può intuire quanto l’iniziativa sia stata di successo.

Come da premessa il percorso era cominciato nei mesi estivi dove l’attività (grazie al tempo favorevole) poteva essere svolta all’aperto sui nostri campi di gioco poi, per non interrompere il lavoro e il divertimento di tutti i ragazzi, da un biennio la società ha messo a disposizione una palestra per coprire anche i mesi invernali dando cosi la possibilità di proseguire senza limiti il lavoro.

2. "PROGETTO SCUOLE"

L’impatto sul territorio di Imola non si è fermato soltanto alla programmazione dell’attività calcistica, ma la nostra proprietà ha sempre dato grande importanza a tutte le attività che sono fonte di crescita per i ragazzi, prima su tutte la scuola.

Come a conoscenza di tutti nelle scuole primarie pesa la mancanza dell’insegnante di educazione fisica in fasce di età dove la presenza di un professionista del ruolo diviene fondamentale. Partendo da questo presupposto Imolese Calcio 1919, già impegnata nelle scuole per il riconoscimento “Scuola Calcio Élite”, non ha potuto fare a meno di provare ad affrontare il problema. Dalle solite 60 ore stagionali (necessarie per l’attività di scuola calcio élite) si è passati ad un progetto vero e proprio, nel suo piccolo innovativo, che comprende formazione e divertimento per tutto l’anno scolastico.

Abbiamo provveduto all’inserimento dei nostri tecnici laureati in Scienze Motorie e abilitati dalla Federazione come allenatori all’interno del nuovo progetto “Imolese Old School”.

Il progetto si differenzia da quelli passati perché non è legato ad un arco di tempo ristretto ma si distende per tutto l’anno scolastico in maniera costante, con una turnazione delle classi ogni settimana con l’idea innovativa di collegare il percorso sportivo al P.O.F. degli istituti creando così un connubio tra l’attività motoria e le lezioni che le maestre svolgono nelle classi.

Per comprendere la grandezza e lo sforzo per realizzare questo progetto si parte dal dato che i nostri tecnici sono impegnati nel corso dell’anno scolastico per 672 ore soltanto nelle scuole primarie aderenti al progetto. Siamo riusciti con gli investimenti intrapresi ad organizzare la contemporaneità di 8 istruttori in ben 2 scuole elementari e con grande soddisfazione ci pervengono costanti richieste da nuovi istituti.

Nell’ampliamento del progetto sono entrate anche le scuole secondarie di primo grado con particolare attenzione rivolta alle attività del calcio femminile. Sempre attenta alle linee guida della FIGC, Imolese Calcio 1919 ha aderito insieme a quest’ultima allo sviluppo di diverse attività.

Il progetto più importante proposto dalla Federazione è “Ragazze in Gioco”, nel quale con un accordo quadro tra la FIGC ed il MIUR ci si pone l’obiettivo di promuovere la pratica calcistica tra le giovani alunne e dare loro l’opportunità di poter giocare in un ambiente familiare, insieme ai propri insegnanti ed ai compagni di classe coadiuvati dagli staff Imolese Calcio 1919. Il progetto nello scorso anno scolastico ha coinvolto a livello nazionale 2900 studentesse di 145 istituti e prevede un corso di formazione di carattere tecnico rivolto agli insegnanti ed ai tecnici delle società con cui l’istituto entra in convenzione.

Possiamo affermare con soddisfazione di essere convenzionati per lo sviluppo di questo progetto sul territorio a ben già 2 istituti, la scuola secondaria di I° grado “Andrea Costa” di Imola e la scuola secondaria di I° grado “F.lli Pizzigotti” di Castel San Pietro Terme.

Un altro progetto, a livello scolastico, portato avanti dall’Imolese Calcio 1919 e dai suoi istruttori è “Il Calcio e Le Ore di Lezione”: si tratta di uno dei progetti – nell’ambito delle attività promosse dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio – che si prefissano l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi legati al valore educativo dello sport, al rispetto e al fair play, alla non violenza e al tifo positivo.

Questo progetto, che in questa stagione ha visto la sua V° edizione si inserisce nel macro- progetto didattico – sportivo denominato “Valori in Rete” condiviso con il MIUR.
Il programma è ideato con l’obiettivo di valorizzare le attività che la FIGC, le Leghe professionistiche, l’AIA e l’AIAC propongono sul territorio con l’intento di massimizzare il valore educativo dell’incontro tra la scuola e il calcio.

Nel corso degli incontri previsti dal progetto le Società sportive, con il coinvolgimento dei Coordinamenti Regionali del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, si propongono per affrontare i temi dell’etica e dell’integrazione nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

L’obiettivo della passata stagione è stato quello di combattere la discriminazione e promuovere la diversità, mantenendo il focus sul tema del fair play e del tifo corretto, attraverso la promozione dei valori, dell’etica e dell’integrazione nelle attività che saranno svolte nelle scuole, dove il coinvolgimento di bambini e ragazzi provenienti da diversi contesti socio- culturali è il migliore spunto da cui partire per gli interventi proposti e le attività pratiche da realizzare.

La passata stagione l’Imolese Calcio 1919 ha aderito per la prima volta a questo progetto, grazie alla stretta collaborazione nata negli anni con l’Istituto Comprensivo n°6 di Imola, svolgendo 5 incontri tra aprile e maggio nelle 10 classi delle scuole primarie Cappuccini in Via Clelia.

Il fulcro dell’iniziativa è stato il coinvolgimento delle famiglie degli alunni: la presenza e la partecipazione attiva dei genitori, invitati a partecipare alle attività formative del sabato mattina, ha portato ancora un maggior interesse nei bambini stessi, consapevoli che i temi trattati fossero realmente di grande importanza.

3. "TORNEO ILAB & LA MONGOLFIERA"

Ormai da tre anni durante i mesi di giugno e luglio la beneficenza diviene realtà dentro il nostro centro sportivo. L’istituzione del “torneoIlab (associazione di imprenditori per lo sviluppo del territorio) nel quale si riuniscono squadre “senior” e squadre “junior” per affrontarsi sui nostri campi sintetici, ha portato – grazie all’offerta libera di partecipazione per ogni squadra – a devolvere tutto il ricavato in beneficenza.

Entrando nei dettagli: tramite le strutture Imolese Calcio 1919 e le società “amiche” ed “affiliate” come Osteria Grande, Valsanterno e Sampaimolesi è stato costruito il torneo a cura di ILAB, con lo spirito di portare a giocare 2 categorie Junior una esordienti (12 anni) ed una allievi (16 anni) e infine una categoria senior dove partecipano una squadra formata da tutti i mister Imolese Calcio 1919 e le restanti formate da imprenditori del territorio di Imola e liberi professionisti come avvocati e magistrati dal foro di Bologna.

Nella foto: Il DG Montanari e il Presidente di ILab Annese, alla presenza di Sua Eccellenza Vescovo Mosciatti, consegnano a Davide De Santis l’assegno di 3000€ (quale ricavato del torneo) che rimpingua il bando annuale della Mongolfiera a favore dei bimbi portatori di disabilità

Tutto il torneo viene svolto mantenendo aperto il centro sportivo nelle fasce pomeridiane e serali rimanendo poi a disposizione con il ristorante per tutti gli atleti che hanno il piacere di fermarsi dopo le partite.

Il grande evento che caratterizza la chiusura del torneo è la festa finale con premi e riconoscimenti per tutti i partecipanti dove l’obiettivo benefico è al centro del progetto, infatti durante le premiazioni vengono raccolti ulteriori fondi da donare successivamente ad un ente prescelto dall’associazione ILAB.

Inoltre, in occasione della gara di campionato Imolese-Sambenedettese dell’1 dicembre 2019, per ogni biglietto venduto abbiamo devoluto 1€ all’Associazione La Mongolfiera Onlus.

Quest’ultima sostiene e accompagna i minori svantaggi e le rispettive famiglie in ogni aspetto della quotidianità, mettendo in pratica forme di aiuto concreto e di condivisione dei bisogni. Ma non solo: essa interviene anche economicamente, attraverso iniziative benefiche come quella realizzata con noi, a favore delle famiglie con figli disabili o affetti da disagi di vario genere al fine di consentirgli di sostenere i costi aggiuntivi dei loro percorsi educativi e sanitari.

4. "BANCO ALIMENTARE"

Dall’autunno 2019 l’Imolese Calcio si è schierata al fianco del Banco Alimentare dell’Emilia Romagna per rispondere alla domanda di cibo da parte di persone bisognose. Seguendo il motto “Noi non possiamo aiutare tutti, ma tutti sono in grado di aiutare qualcuno” siamo scesi in prima linea per trasformare lo spreco alimentare in risorsa.

Terminati gli allenamenti i nostri ragazzi della prima squadra si sono più volte diretti al Centro Commerciale Leonardo per raccogliere le eccedenze alimentari (ancora perfettamente commestibili ma per varie ragioni non più commercializzabili) e destinarle poi alla distribuzione gratuita e alle strutture caritative accreditate.

5. "APERITIVO PINK SOLIDALE"

Era presente anche una delegazione dell’Imolese Calcio all’evento tenutosi presso La Rocca Pasticceria Lounge bar organizzato dalla Pink Ambassador Imolese Manuela Salici a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi.

Il gruppo delle Pink Ambassador è composto dalle donne italiane che vinto la propria battaglia contro il tumore e che, oltre a voler condividere la loro esperienza contro la malattia, vogliono oggi sostenere la ricerca scientifica e della prevenzione raccogliendo donazioni spontanee a favore della Fondazione Veronesi.

Abbiamo partecipato perché siamo convinti che sport, moda e solidarietà siano 3 componenti che a Imola possano vincere anche battaglie dure come quella contro il cancro.