Un altro 0-0 in questa settimana chiave per la salvezza rossoblu. L’Imolese muove la classifica e tiene a distanza tutte le dirette rivali in virtù delle sconfitte nel pomeriggio di Fano, Vis Pesaro, Carpi e il pareggio del Legnago. Dopo un inizio complicato, i rossoblù tornano a casa con una buona dose di rammarico per il palo di Lombardi a cinque minuti dal triplice fischio. Manca ancora l’appuntamento con la vittoria la squadra di Catalano – che non vince dal 17 febbraio – ma su un campo difficile come quello dell’Arezzo (che ha subito solo 4 goal nelle ultime 6 giornate) era complicato chiedere di più a Polidori e compagni. Rammarico dunque per le occasioni finali, ma da domani si torna subito in campo per preparare l’anticipo di sabato 27 marzo contro il Perugia.

LA CRONACA DEL MATCH

1’ – FISCHIO D’INIZIO. Boccardi e Rondanini terzini con Carini e Angeli ancora in coppia al centro della difesa. A centrocampo c’è Torrasi con Lombardi e Provenzano ad agire da mezzali. Tridente offensivo composto da Piovanello, Polidori e Bentivegna. Stellone con gli uomini contati a centrocampo e che risponde con il tridente Iacoponi, Perez e Piu. Parte, inizialmente, in panchina Cutolo.

4’ –  Illusione del goal per l’Arezzo: giocata nello stretto di Perez che mette al centro e, dopo una grande confusione, è Siano a salvare miracolosamente sulla linea. Arezzo subito ad un centimetro dal vantaggio.

6’ – Corner di Di Paolantonio e dopo una doppia deviazione la palla finisce di nuovo in calcio d’angolo sfiorando il palo alla sinistra di Siano.

6’ – Subito costretto al cambio Catalano perché Torrasi non è in grado di continuare, al suo posto è entrato D’Alena.

10’ – Tanto Arezzo in questi primi 10 minuti. Bentivegna libera l’area e Sbraga dal limite dell’area conclude alto.

20’ – Imolese che ha riordinato le idee dopo un inizio complicato e dopo la sostituzione di Torrasi. Ora è Piovanello che con un’iniziativa personale guadagna il primo corner rossoblù.

27’ – Punizione dal limite per il mancino di Benucci, ma il tiro è debole e basso e si infrange sulla barriera.

31’ – Leggerezza di Rondanini che perde il pallone sulla pressione alta dell’Arezzo e deve stendere Perez prima che entri in area. Ammonizione per il terzino, oggi a sinistra.

42’ – Bel contropiede dell’Imolese con Provenzano che inizia e conclude l’azione: lancio verso Polidori, palla di ritorno deviata che finisce sul sinistro del centrocampista rossoblù. Tiro angolato ma Sala è attento e respinge lateralmente.

45’ + 2‘ – FINE PRIMO TEMPO. Imolese che ha approcciato con affanno alla gara, ma con il passare dei minuti ha provato a venire fuori fino alla conclusione di Provenzano.

48’ – Polidori steso al limite dell’area da Iacoponi (ammonito) e guadagna una punizione importante per il mancino di Provenzano. Imolese molto più aggressiva rispetto all’inizio della prima frazione. 

60’ – A mezz’ora dalla fine Morachioli prende il posto di Piovanello.

70’ – Destro dal limite di Iacoponi di poco a lato. Imolese un po’ scoperta e che invita al tiro il trequartista granata, ma la sua conclusione è larga.

73’ – Contropiede stoppato da Di Paolantonio che trattiene Polidori in campo aperto. Ammonizione per il regista dell’Arezzo.

75’ – E’ il momento di Cutolo che prende il posto di Benucci.

82’ – Ultimo cambio per Catalano: esce Bentivegna ed entra Tommasini.

85’ – A un passo dal vantaggio l’Imolese con l’accelerazione centrale di Lombardi che calcia sul palo. Sala in affanno deve poi smanacciare in corner. Palo clamoroso per i rossoblù che sono andati a un centimetro dal vantaggio.

86’ – Ultima mossa anche di Stellone: Fuori Pereze, dentro Stampete.

89’ – Seconda palla goal per l’Imolese nel giro di pochi minuti: discesa di Morachioli che serve a rimorchio Polidori, ma il numero 9 rossoblù allarga troppo verso il secondo palo e non c’entra lo specchio per questione di centimetri. 

90’ + 3’ – FISCHIO FINALE.

LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA

Pasquale Catalano, allenatore

«Oggi abbiamo fatto una buona prestazione però c’è rammarico per non averla vinta perché quando a cinque minuti dalla fine produci due occasioni non casuali devi anche approfittarne e portare a casa i tre punti. Gli episodi devono essere sfruttati in questo campionato. Però non è una colpa, è una valutazione. 

L’approccio difficile? E’ normale quando incontri squadre così esperte. Basta vedere il numero di presenze tra i professionisti dei nostri avversari. Le presenze si sentono e quindi anche nell’approccio fanno la differenza. Devo dire però che anche in queste difficoltà iniziali non ricordo nitide palle goal costruite dall’Arezzo. 

Torrasi ha accusato un problema muscolare che probabilmente lo terrà fuori per qualche partita.

Tutti i ragazzi hanno fatto una buona partita in generale, però se oggi avessimo vinto parleremmo di altro. So che è difficile fare punti, ma io se devo dire la verità non guardo neanche la classifica perché mi concentro solo alla preparazione della gara con il Perugia».

Serie C, girone B – 32ª giornata

Arezzo-Imolese 0-0

AREZZO (4-3-1-2): Sala; Luciani (C), Cherubin, Sbraga, Maggioni; Arini, Di Paolantonio, Benucci (dal 75’ Cutolo); Iacoponi, Perez (dal 86 Stampete), Piu.  All. Roberto Stellone. (a disp. Melgrati, Tarolli, Ventola, Kodr, Zitelli, Sussi, Di Grazia, Cutolo, Carletti, Stampete).

IMOLESE (4-3-3): Siano; Rondanini, Angeli, Carini (C), Aurelio; Lombardi, Torrasi (dal 6’ D’Alena), Provenzano; Bentivegna (dal 82’ Tommasini), Polidori, Piovanello (dal 60’ Morachioli). All. Pasquale Catalano. (a disp. Rossi, Pilati, Boccardi, D’Alena, Cerretti Sabattini, Masala, Tommasini, Onisa, Morachioli, Alboni, Laghi).

Marcatori: /

Arbitro: Alberto Colombo di Como (assistenti Stefano Montagnani, Michele Somma, Matteo Centi).

Ammoniti: 31’ Rondanini (Imo), 48’ Iacoponi (Are), 73’ Di Paolantonio (Are), 92’ Tommasini (Imo).

Recupero: 2’ e 3’.