Al Galli servono i tempi supplementari (2-2) ma gli uomini di Gadda si giocheranno tra sette giorni la finalissima contro il Forlì

Imolese-Sangiovannese: 2-2

Imolese Calcio 1919: Mastropietro, Garattoni, Boccardi, Crema, Guatieri, Miotto (74’Pittarello, 11’p.t.s. Boccadamo), Carraro, Valentini, Borrelli, Belcastro (88’Franchini), Ferretti (76’Titone). A disp.: Cheli, Galanti, Salvatori, Garavini, Tattini. All.: Massimo Gadda

Sangiovannese: Scarpelli, Papini (5’s.t.s. Nocentini), Nannini, Mugelli, Calori (80’Scoscini), Bini, Bindi L. (89’Autiero), Mazzoli, Jukic (1’s.t.s. Keqi), Di Santo, Lunghi (62’Regoli). A disp.: Valoriani, Bindi E., Bordo, Testi. All.: Agostino Iacobelli

Arbitro: Sig. Claudio Petrella (Viterbo)

Marcatori: 1’Valentini (I), 26’Di Santo (S), 72’Bini (S), 75’Ferretti (I)

Ammoniti: Miotto (I), Lunghi (S), Bindi L. (S), Calori (S), Nannini (S), Mugelli (S), Di Santo (S), Keqi (S), Titone (I)

Espulso: Guatieri (I, doppia ammonizione)

L’Imolese non sfata il tabù Sangiovannese ma il pareggio, da regolamento, è sufficiente per approdare alla finale dei play off di categoria contro il Forlì (2-2). Non c’è nemmeno il tempo di fischiare l’avvio del match che i rossoblù si portano in vantaggio. Passaggio illuminante di Borrelli per Valentini che anticipa il proprio marcatore e supera con un morbido tocco sotto Scarpelli (1-0). Ghiotta occasione al 18’ per il raddoppio locale con Belcastro che libera al tiro da posizione ravvicinata Ferretti ma il portiere toscano respinge. Gli ospiti rispondono a stretto giro di posta con lo scatto sul filo dell’outside di Di Santo, il pallonetto dell’attaccante in maglia azzurra trova la smanacciata in uscita di Mastropietro. Il pareggio degli aretini arriva al 26’: lancio dalla mediana di Mazzoli, Crema cicca l’intervento difensivo e Di Santo ha il tempo per piazzarla sul palo più lontano (1-1). Ripresa soporifera nel primo quarto d’ora poi un tiro cross di Di Santo da una parte e la percussione centrale di Miotto con conclusione respinta da Scarpelli, dall’altra, scuotono il pubblico del Galli. Il ribaltone è reale al 72’ quando l’angolo di Di Santo si trasforma nel più comodo degli inviti a centro area per il liberissimo Bini che di testa non perdona (1-2). I romagnoli non ci stanno e con un’azione a fotocopia riequilibrano i conti: angolo di Carraro e stacco aereo vincente di capitan Ferretti (2-2). Spingono sull’acceleratore i padroni di casa e Titone dalla trequarti regala l’illusione del vantaggio colpendo l’esterno della rete. L’ex Matelica ha il pallone buono tra i piedi in pieno recupero ma indirizza il rasoterra sul portiere. I tempi supplementari si aprono con il fendente di Regoli che al volo spedisce la sfera sopra alla traversa poi l’ingenuità di Guatieri, già ammonito, costa l’inferiorità numerica ai compagni. Gli uomini di Mister Gadda stringono i denti ed attraverso uno straordinario sforzo collettivo incamerano il gettone per la giostra da finalissima.