Sono già tre i risultati utili consecutivi inanellati dagli uomini di Gadda che domenica 22 ottobre (ore 15) al Galli ospiteranno la compagine umbra

A tre giorni di distanza dalla splendida affermazione di Montevarchi, l’Imolese riabbraccerà il pubblico del “Romeo Galli” domenica 22 ottobre (ore 15) per il match contro lo Sporting Club Trestina. Il processo di continuità chiesto a gran voce da Mister Gadda ha collezionato in Toscana un tassello di fondamentale importanza; il terzo sigillo consecutivo alimenta di fiducia la rincorsa alla vetta dei rossoblù con quel ritrovato spirito cinico che appartiene alle grandi squadre. Al Bacchilega si lavora senza sosta in linea con la full immersion del calendario: Miotto ko per uno stiramento di primo grado all’adduttore lungo della gamba sinistra e Titone che lavora a parte non saranno della contesa. Out anche il lungodegente Franchini. Checchi tornerà a sedersi in panchina mentre imbocca la via del completo recupero Garattoni, uscito nel corso della ripresa a Montevarchi per un problema alla caviglia sinistra. Dopo la militanza in categoria dalla stagione 2011/2012 alla 2014/2015, lo Sporting Club Trestina si riappropria della quarta serie nazionale al termine del campionato 2015/2016. Dodicesimo posto e salvezza anticipata per gli umbri nella scorsa annata allenati dall’ex bomber di serie A Riccardo Zampagna che cede il posto al neo allenatore Marco Brachi (ex Fortis Juventus e Scandicci). L’impatto con il girone D non è dei più felici (7 punti: 2 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte) con un quoziente di reti subite (15) tra i peggiori del raggruppamento. Pesantissima nella fotografia della bassa classifica la recente battuta d’arresto tra le mura domestiche contro il Mezzolara (1-3). Dirigerà l’incontro il Sig. Carlo Rinaldi (Bassano del Grappa) coadiuvato dagli assistenti Davide Pedroni (Schio) e Matteo Paggiola (Legnago).

Massimo Gadda (allenatore Imolese Calcio 1919): “Il match contro il Trestina arriva al termine di un intenso trittico settimanale che inevitabilmente condiziona, da una parte e dall’altra, il piano di lavoro e la gestione delle forze. Sono partite da prendere con le molle che rientrano nelle ormai evidenti insidie di questo girone e, più in generale, della categoria. L’importanza della sfida è racchiusa soprattutto nella possibilità di protrarre la nostra serie positiva, quindi alimentare l’aspetto della continuità che reputo fondamentale per cullare ambizioni. L’immediata capacità di reazione mostrata a Montevarchi conferma l’indole di un gruppo che in questi giorni ha risposto a tutte le sollecitazioni in allenamento, abbiamo qualche acciacco di troppo ma complessivamente è una vigilia di grande fiducia”.