Dopo due ko consecutivi, i rossoblù cercano il riscatto al domicilio della matricola Vigor Carpaneto del capocannoniere Sylla

L’ultima tappa dell’intenso trittico settimanale programmato dal calendario del girone D di serie D porta l’Imolese al confine tra Emilia e Lombardia per l’inedito derby contro la Vigor Carpaneto. Al Comunale di Carpaneto Piacentino, i rossoblù scenderanno in campo domenica 17 settembre (ore 15) per invertire il senso di marcia dopo il doppio stop sull’asse Sangiovannese-Lentigione. Nel setaccio di Mister Gadda c’è l’attenta analisi della sconfitta contro la capolista reggiana che rimarca, a dispetto del risultato finale, la valenza qualitativa del collettivo romagnolo. Il lavoro al centro sportivo Bacchilega procede con regolarità, gruppo quasi al completo a causa dell’infortunato Gustavo Ferretti che segue una tabella riabilitativa a parte. Quattro promozioni in cinque anni sono il biglietto da visita della Vigor Carpaneto del tecnico Alberto Mantelli. I biancoazzurri, all’esordio assoluto in serie D, si sono aggiudicati lo scorso campionato di Eccellenza perdendo ai calci di rigore la Supercoppa di categoria contro il Rimini. Duplice affermazione esterna (Colligiana e Mezzolara) e passo falso casalingo (Lentigione) per i piacentini del capocannoniere senegalese Sylla, autore di sei delle sette marcature complessive della matricola. Dirigerà l’incontro il Sig. Luca De Angeli (Milano) coadiuvato dagli assistenti Giovanni Rosario Dioretico (Seregno) e Glauco Zanellati (Seregno).

Massimo Gadda (allenatore Imolese Calcio 1919): “Siamo alla vigilia di una trasferta difficile per l’entusiasmo che contraddistingue l’ottimo avvio di stagione di una Vigor Carpaneto già dominatrice del proprio girone nello scorso torneo di Eccellenza. Un organico che annovera giocatori importanti e ben integrati nella solida ossatura di base piacentina. L’Imolese ha lavorato con grande determinazione in questi giorni e scenderà in campo con la volontà di rimediare al doppio passo falso, soprattutto all’immeritata sconfitta maturata contro il Lentigione. A parte capitan Ferretti non ci sono defezioni e questo ci ha permesso di provare molteplici soluzioni sul nostro scacchiere tattico”.