Un altro trofeo va ad arricchire la bacheca dell’Imolese Calcio: è quello conquistato dai Giovanissimi 2002 nel torneo organizzato ad Osteria Grande in memoria di Fabio D’Amato.

Si trattava di una competizione ad eliminazione diretta nella quale i nostri ragazzi hanno dimostrato la loro maturazione e le loro qualità.

Dopo un facile esordio contro l’Open di Bologna, chiuso molto prima del triplice fischio finale e passato in archivio con un rotondo 9-0, i rossoblu hanno affrontato al secondo turno l’Edelweiss di Forlì e qui, anche per demeriti propri, hanno dovuto stringere i denti per portare a casa un sofferto 3-2.

Partiti a mille, i ragazzi di Calzolari hanno rapidamente indirizzato l’incontro fino al 3-0, facendo probabilmente illudere più di un sostenitore su una replica della goleada precedente, ma qui (peccato di presunzione?) si è spenta la luce. Prima dell’intervallo un’autorete ha concesso ai forlivesi di accorciare praticamente alla loro prima “occasione”, se tale si può definire, e durante il secondo tempo hanno trovato su un pasticcio difensivo anche il 3-2, costringendo gli imolesi ad un finale inaspettatamente affannato ma concluso con la qualificazione alla semifinale.

Probabilmente la lezione è servita perché nella partita contro la Fortitudo i ragazzi non hanno mai mollato la concentrazione e l’applicazione sul campo; al di là del netto divario tecnico evidenziato, il punteggio finale di 8-0 racconta efficacemente della presenza in campo di una sola squadra, trascinata dalle triplette di Sona (nel primo tempo) e di Becca, subentrato nella ripresa.

Si è così giunti alla finale con il Basca di mercoledì 25 maggio, presentatosi con un ruolino invidiabile raccolto nel campionato, chiuso con il primo posto in classifica, oltre 80 reti fatte e 12 subite.

La partita è iniziata a favore dei bolognesi che nei primi minuti si sono affacciati diverse volte nell’area di Mascolo, con l’Imolese un po’ contratta.  Col passare dei minuti però il pallino del gioco è passato saldamente in mano ai nostri ragazzi, che hanno avanzato il raggio di azione e hanno cominciato a prendere di mira la porta avversaria, finchè un bel destro dal limite di Giorgi ha sbloccato il punteggio, seguito a breve distanza dal raddoppio di Bucci, lesto a girare in piena area un passaggio no look di Penazzi.

OSTERIA 2

L’uno-due incassato ha tagliato le gambe al Basca, incapace nello scorcio rimanente del primo tempo di reagire efficacemente e subito prima del fischio dell’intervallo un colpo di testa di Cavazza ha ulteriormente allargato il solco.

Sul 3-0 il secondo tempo ha avuto poca storia, con l’Imolese in pieno controllo delle operazioni a spingere un po’ meno sull’acceleratore, senza subire praticamente mai un tiro in porta.  Ne è scaturita una ripresa meno ricca e intensa nella quale comunque non sono mancate ulteriori conclusioni a rete, compresa quella andata a segno di Becca per il 4-0 finale. Grande soddisfazione anche per i complimenti raccolti dai genitori degli sconfitti, che hanno riconosciuto sportivamente la superiorità imolese e la bella prestazione offerta.

OSTERIA 3

Domenica 29 si è invece svolto un triangolare, ospiti a Ravenna dell’Azzurra Calcio, che vedeva anche la partecipazione del Bologna, essendo società a loro affiliata.  Si è presentata la seconda formazione felsinea del 2002, che ha disputato come i nostri atleti il campionato provinciale con i 2001.

Le 3 partite sono curiosamente finite tutte e tre con l’identico punteggio di 1-0, mettendo le squadre alla pari.  Non avendo previsto un meccanismo diverso si è proceduto ad un sorteggio per definire la classifica finale, che ha visto l’Imolese prevalere sul Bologna e sui padroni di casa.

Tutti i match sono stati decisamente equilibrati, come ben illustrano i punteggi.

Nel primo incontro i nostri ragazzi hanno affrontato l’Azzurra, già incrociata e battuta pochi giorni prima al torneo di Massalombarda.  A decidere a favore dei nostri è stato uno sfortunato autogol su punizione laterale calciata da Ricci ma i ravennati hanno comunque espresso un buon calcio fatto di corsa e di pressione sul portatore di palla.

Il loro valore si è confermato in quanto nella seconda partita sono riusciti a battere di misura il Bologna che quindi si è presentato agguerrito all’ultimo incontro, per evitare una seconda sconfitta.

I ragazzi di Calzolari hanno forse risentito un po’ del nome dell’avversario ma soprattutto della loro aggressività, che nel primo tempo li ha praticamente costretti ad esprimersi molto al di sotto dei propri standard. Incassato il gol verso il quarto d’ora i nostri ragazzi non sono mai riusciti ad esprimere il proprio gioco ne’ a rendersi pericolosi.

Anche nella ripresa, pur trovando un po’ più di convinzione, è sempre sembrato che all’Imolese mancasse qualcosa per fare il salto di qualità ed in effetti solo nel finale si sono registrate un paio di conclusioni pericolose ma senza esito.  Il risultato non è più cambiato e si è così arrivati ad affidare l’esito finale alla dea bendata, che ha premiato i nostri colori.

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