La macchina del settore giovanile è accesa ogni giorno, macina chilometri, idee e organizzazione. In questa struttura uno dei bracci operativi è Antonio Piazza responsabile scouting e del progetto con i club affiliati ai rossoblù:

Questo percorso –c onferma Antonio – procede sempre meglio, sto cercando di mettere insieme uno staff che possa seguire sempre meglio le società sotto la supervisione di Marco Montanari responsabile del vivaio.  Le società aumenteranno, il nostro obiettivo è quello di portare i club dalle attuali 9 alle 15, crediamo possa essere il numero giusto per raggiungere i nostri intenti.

C’è grande attenzione sui ragazzi e sulla loro qualità, lo scouting serve proprio a questo:

Sono molto orgoglioso di quello che si è creato nell’area scouting, per scaramanzia non dico nulla, Montanari mi aggiorna sulle continue richieste di società di serie A interessate a ragazzi che sono stati trovati grazie al nostro lavoro. L’Imolese dispone di 8 osservatori, e devo davvero ringraziarli per l’impegno e la dedizione che dedicano al nostro club, ogni settimana visioniamo tra le 20 e le 30 partite.

La crescita dei ragazzi in primis, ma pure tante manifestazioni che fanno del Centro Bacchilega l’ombelico del calcio giovanile:

Grazie allo staff di tutto il vivaio, abbiamo già la matrice per l’organizzazione di tornei che comprendono fino a 18 squadre, ne è l’esempio la manifestazione fatta la scorsa settimana a cui hanno preso parte tanti team professionistici. In futuro  questi eventi saranno allargati anche alle nostre società affiliate e vi lascio immaginare la potenzialità nel momento in cui i lavori saranno ultimati. Ringrazio la nostra società che non solo a parole, ma a fatti, crede in quello che viene realizzato nel settore giovanile, hanno creduto in un’area che poche squadre italiane di serie A e B hanno realmente, il loro vedere sempre oltre fa diventare l’Imolese uno dei pochi progetti reali in Italia.