Tutti lo aspettavano a braccia aperte. La scorsa estate Matteo Bertoli è stato il primo acquisto del mercato, il difensore si era però infortunato ad un ginocchio nella passata stagione. Prima la riabilitazione, poi la preparazione con l’Imolese e l’esordio stagionale nella sfida con la Sammaurese coincisa con il ritorno alla vittoria dei rossoblù. Da quando l’ex Correggese ha messo piede in campo sono arrivate solo vittorie:

Sono un portafortuna – scherza Matteo -, a parte le battute la squadra ha cominciato a girare  grazie ad  un cambiamento di mentalità, ci siamo resi conto dei nostri  mezzi. Siamo consapevoli della nostra forza ma  dobbiamo metterla in campo in tutte le partite e in ogni  allenamento dando il mille per mille.

Un gruppo quello allenato da Pagliuca dove non mancano le scelte:

Qui nessuno ha il posto garantito o è  intoccabile, questo  fa rendere inconsciamente tutti di più, la concorrenza eleva la voglia di vincere di una squadra.

Ormai l’infortunio al ginocchio sembra alle spalle, mesi passati a fare rieducazione per trovare la miglior condizione fisica possibile:

Non sono al 100% e ci vorrà ancora del tempo per arrivare al top, io lavoro tanto per migliorare e lo farò anche in futuro, di recente ho giocato tre partite in una settimana senza avere problemi, questo è un buon segnale.

Matteo nella partita con l’ArzignanoChiampo ha siglato la rete del momentaneo 2-2:

Fa piacere segnare e potevo farlo anche domenica scorsa, la cosa importante è che la squadra vinca, io sono un difensore e devo impedire agli avversari di far gol.

Domenica al Galli arriva il Mezzolara, i budriesi hanno già pareggiato sei incontri:

Se mettiamo in campo le nostre qualità e la mentalità delle ultime partite, daremo del filo da torcere a tutti dal punto di vista fisico e mentale, Questi aspetti ci consentiranno di  far sempre grandi partite. L’avversario nostro siamo noi stessi, grande rispetto per il Mezzolara, ma vogliamo fare risultato pieno.