Le sconfitte lasciano sempre l’amaro in bocca, quando giochi a calcio, crei occasioni da rete e il tuo portiere non fa nemmeno una parata, lo logica dice che arrivi almeno un punto da aggiungere alla tua classifica.

Domenica  l’Imolese ha tenuto in mano il pallino del gioco, ma alla fine si è trovata a mani vuote, al Delta Rovigo sono bastati due tiri in porta per tornarsene in Veneto con tre punti in tasca. Al Galli è finita 2-1 per gli ospiti:

A distanza di un giorno – dice Samuele Olivi – devo ancora digerire questa sconfitta, faccio davvero fatica a mandarla giù. Non è il caso di parlare di sfortuna, quando si perdono le partite qualcosa che  non è andato c’è sempre.  Abbiamo perso in maniera immeritata, è successo e qualcosa abbiamo tralasciato, ora non bisogna farsi travolgere dai nervi, ognuno di noi deve buttarsi a testa bassa  lavorando con la convinzione di poter fare bene, e quando questo avverrà potremo dare fastidio a tante squadre. E’ vero che ci gira male, ma questo non deve essere una giustificazione.

Nei quattro incontri disputati l’Imolese è sempre passata in svantaggio:

Questo può essere un problema, ma due volte gli avversari hanno segnato su rigore. In questo senso dovremo lavorare sul nostro gioco  cercando di imporlo senza aspettare che arrivi la batosta, quando passi in svantaggio se non trovi la reazione finisci per perdere. Domenica il Delta Rovigo non meritava di vincere, Lanzotti fino al 2-0 ha toccato il pallone solo con i piedi, bravi gli avversari a sfruttare la situazione a loro favore.

Nel forziere dell’Imolese ci sono quattro punti e due soli risultati utili ottenuti in questo scorcio di campionato:

Il bottino non è quello che ci aspettavamo, sembrerà una frase fatta, ma l’unica cosa che conta in questo momento e buttarsi a testa bassa sul campo. Nel derby di Ravenna dobbiamo svoltare facendo risultato.