Il campionato non concede tregua, ieri la sfida con il Castelfranco, fra due giorni di nuovo in campo, stavolta a San Marino, una gara che manca negli annali del calcio dai tempi della serie C2.

Quarantotto ore per preparare un altro match importante:

Loro sono una buona squadra – dice l’attaccante Marco Tattini -, non hanno una rosa molto lunga a differenza della nostra.  Incontrarli tre giorni dopo la partita precedente potrebbe essere un vantaggio per l’Imolese.  In rossoblù chi entra dalla panchina ha l’obbligo di fare bene, per come è stata costruita la rosa siamo un buon gruppo e alla lunga questo può e deve essere un vantaggio.

Marco aveva saltato la prima sfida con la Correggese per infortunio. Domenica invece ha giocato nella ripresa:

E’ stato un piccolo incidente di percorso, giocando a calcio ci può stare, a volte ci sono un po’ di critiche  per la mia poca integrità fisica.  Quest’anno mi sono sempre allenato, purtroppo una botta presa alla vigilia dell’esordio mi ha impedito di essere a disposizione  il giorno dopo.  Nella prima di campionato non ero in condizione di dare una mano.

La squadra di Attilio Bardi è reduce dal pareggio ottenuto nella seconda giornata di andata:

E’ stato fatto un passo indietro dal punto di vista del gioco, dobbiamo ancora capire il tipo di campionato che possiamo fare. Sappiamo di dover portare a casa sempre il massimo di punti ogni domenica. Castelfranco è un campo non facile per tutti, li abbiamo chiusi nella propria area, senza la ripartenza da cui è nato il rigore, probabilmente avremmo fatto un altro tipo di gara.  Anche con la Correggese ci siamo trovati sotto, i reggiani però non si sono chiusi come hanno fatto ieri i  modenesi, questo ci ha aiutato nella prima del torneo.  Sono certo che fra due giorni sapremo dimostrare di nuovo il nostro valore.