Prima Squadra

Ricci: “Ci vuole più cattiveria e non bisogna fare regali”

By 10/10/2013 No Comments

La serie D

e l’Eccellenza sono due categorie decisamente diverse. Nel campionato regionale potevi giocare anche per un quarto d’ora, tirare fuori il maggior tasso tecnico, e di colpo vincevi le partite; nella categoria nazionale è tutto diverso. Sono diversi i valori, le squadre e il modo di interpretare il calcio, quando si commette un errore quasi sistematicamente viene pagato, è una specie di prova senza appello. La dura legge della serie D fa molto male, e ne sa qualcosa l’Imolese che domenica è stata battuta 2-0 dalla Correggese, ora il bottino dopo sei incontri è di soli 4 punti: “Se andiamo a vedere il nostro raccolto – dice il direttore tecnico Gianluca Ricci – all’appello manca sicuramente qualche punto, ma è inutile stare a recriminare su quello che poteva essere e non è stato. La serie D è un torneo molto duro e strada facendo ci siamo accorti sulla nostra pelle il tipo di stagione che dovremo vivere da qui a maggio, quindi meglio rimboccarsi le maniche e cominciare a far risultato con grande continuità”.

L’ultimo magone è arrivato a Correggio dove i reggiani si sono imposti con due reti segnate da Luppi: “Entrambe le marcature sono state segnate in fotocopia, due passaggi filtranti ci hanno messo ko, la difesa era schierata male e in certe circostanze questi errori non vanno commessi. Con la Correggese ogni sbavatura l’abbiamo pagata a caro prezzo, ci è mancata furbizia e quella cattiveria giusta che è indispensabile”.

L’Imolese ha sbagliato soprattutto il primo tempo, la squadra è stata sistematicamente in  balia degli avversari: “Nella prima frazione la squadra è stata troppo molle e lenta, c’è stata poca cattiveria agonistica e in questo gioco non deve mai mancare, i ragazzi devono essere più tranquilli, ma soprattutto convinti dei grandi mezzi che hanno a disposizione, questi aspetti non devono mai mancare”.

Due soli risultati positivi, 4 punti e una classifica non propriamente bellissima per una squadra neo promossa: “Il gruppo non ha ancora una sua identità, bisogna lavorarci sopra per evitare l’alternanza di rendimento avuta fino a questo momento, ci vuole decisamente un altro spirito e va messo in campo già nella prossima partita casalinga dove ci serve una vittoria. Questa squadra ha i mezzi per salvarsi, ma deve sempre tirarli fuori ad ogni occasione”. (Riproduzione riservata – Comunicazione Imolese Calcio – foto Sanna)

Spagnoli e Ricci salutano i tifosi

Spagnoli e Ricci salutano i tifosi